Istituto Musicale di Studi Musicali G. Verdi

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Chi-Siamo

Con la denominazione di Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Verdi”, definita dal processo di riforma (Legge n.508/1999), l’Istituto rientra a pieno titolo fra le istituzioni AFAM di livello universitario e rilascia “Diplomi Accademici triennali e biennali di I e II Livello”. L’Istituto è dotato di quattro dipartimenti il: Dipartimento di teoria e analisi, composizione e direzione, Scuola di composizione; Dipartimento degli strumenti a tastiera e percussione, Scuola di pianoforte; Dipartimento degli strumenti ad arco e a corda, Scuole di viola, violino, violoncello; Dipartimento degli strumenti a fiato, Scuole di clarinetto, corno, fagotto, flauto, oboe, tromba, trombone. A tutti i dipartimenti afferisce il Biennio Accademico Sperimentale di II Livello in Musica da Camera.

 

Ciò ha consolidato il profilo formativo dell’Istituto ricostituendo e rinnovando la completezza delle professioni musicali già presenti nella lunga tradizione dell’ISSM “G. Verdi”. Una tradizione d’arte che ha origini antichissime: l'atto costitutivo dell'Accademia Filarmonica risale al 6 aprile 1826, sebbene la tradizione musicale ravennate abbia origini più lontane. Già nel 1723 è presente il Teatro Comunitativo, giudicato “fra i migliori dello Stato Pontificio”, nel quale erano allestite lunghe e importanti stagioni d’opera. Gli studi documentano un’attività musicale fin dalla seconda metà del sec. XV. Nel secolo successivo la Cappella ebbe periodi gloriosi, in particolare per la presenza di Costanzo Porta, che era stato allievo di A. Willaert.

 

L’Accademia esisteva già prima del 1782 ed aveva sede nel Teatro Comunitativo. Il 1826 fu quindi il momento di una sua ricostituzione su più solide basi sia finanziarie che giuridiche, di un suo accoglimento ufficiale tra le istituzioni cittadine. Fra i docenti si ricordano Pietro Casalini , notevole e pilastro della vita musicale ravennate e primo maestro di Angelo Mariani, Andrea Nencini, Andrea Ligi, Giovanni Nostini.

 

Angelo Mariani è l’allievo più illustre dell’Accademia Filarmonica.Ebbe l’incarico alla direzione del Teatro Carlo Felice di Genova. Dal 1860 al 1872 Mariani diresse anche gran parte degli spettacoli del Comunale di Bologna, dando ad essi un’impronta interpretativa senza precedenti.

 

Nel 1873 l’Accademia Filarmonica passò a totale carico dell’Amministrazione, la quale, fino a quel momento, integrava le quote sociali a sostegno dell’istituzione. L’aumento delle spese “per il maggior sviluppo dato alle scuole” e la diminuzione delle rendite sociali, fecero affiorare le difficoltà. Dal 1850 l’Amministrazione comunale cominciò a sopperire a questa situazione. Nel 1864 l’istituzione gravava ormai quasi tutta sul Comune. Nel 1873 ci fu la completa municipalizzazione dell’Accademia, che rappresentò per essa la definitiva sicurezza, il consolidamento della sua organizzazione e rese sicura e stabile la presenza dell’Istituzione a Ravenna.

 

Nel 1901, con la morte di Verdi (27 gennaio), il consiglio comunale decise, all’unanimità e per acclamazione, di intitolare a lui l’Accademia Filarmonica.

 

Tra i maestri da ricordare ci sono sicuramente i nomi di Mario Guagliumi (1906-1952), docente di pianoforte, di Filippo Castellini (1912-1944) per gli “Strumenti a fiato di legno”, di Arrigo Focaccia (1911-1950/51), per gli strumenti ad arco. Nel 1912 si verifica l’introduzione della cattedra di violoncello, affidata ad Amleto Fabbri, che fu appunto il primo insegnante di violoncello al “Verdi”. Ottimo strumentista, solista e docente, Fabbri diede una scuola feconda e importante (1913-1956/57).

 

I primi di ottobre (1927), su invito delle autorità comunali e politiche ravennati, Francesco Balilla Pratella assume la direzione dell' Istituto “Verdi” fino al 1945.

 

Nel 1976 l’Istituto Verdi ottiene il pareggiamento ai conservatori di Stato (D.P.R. n.822 del 16/07/76), vengono soppresse le cattedre atipiche per adeguarsi alla normativa prevista dallo Stato, vengono così pareggiate le cattedre di: pianoforte, violino, violoncello, flauto, tromba e trombone.

 

Nel 1979 viene pareggiata la cattedra di clarinetto (D.P.R. n.556 del 27/06/79).

 

Nel 1984 l’Amministrazione Comunale, al fine di ampliare l’offerta formativa dell’Istituto, istituisce altre quattro cattedre: corno, fagotto, oboe e viola che, a decorrere dal 1999 sono state anch’esse pareggiate (Nota del M.P.I. del 29/10/99 prot. 4067/C1G DIV. II).

 

Nel 2004 si istituisce il Diploma accademico sperimentale di secondo livello in discipline musicali - Indirizzo interpretativo e compositivo: Corso di Interpretazione solistica e d’insieme ai sensi del DM n. 1/AFAM/2004 dell’8 gennaio 2004 (autorizzazione MIUR del 20 ottobre 2004). Il Corso, di durata biennale, è articolato in quattro percorsi formativi: pianoforte; Strumenti a fiato: clarinetto, corno, fagotto, flauto, oboe, tromba; Strumenti ad arco: viola, violino, violoncello; Musica da camera.

 

Nel 2010 si istituisce il Diploma Accademico di Primo Livello ordinamentale di durata triennale, autorizzato dal M.I.U.R. con D. D. G. n. 250/2010, per le Scuole di: clarinetto, corno, fagotto, flauto, oboe, pianoforte, tromba, viola, violino, violoncello.

 

Nel 2011 e 2013, con successivi D.D.G. del M.I.U.R. n. 134/2011 e n.169/2013, si autorizzano i corsi accademici di primo livello per le Scuole di: canto, chitarra, composizione, contrabbasso, saxofono, trombone.

 

Nel 2013, con i Decreti Ministeriali nn. 175 e 176 del 18 marzo 2013 si autorizzano i nuovi ordinamenti didattici riordinati dei corsi accademici sperimentali di secondo livello per le scuole di: canto, chitarra, clarinetto, composizione, contrabbasso, corno, fagotto, flauto, oboe,pianoforte, saxofono, tromba, trombone, viola, violino, violoncello.

 

Formazione pre-accademica. Per garantire un livello adeguato di preparazione per l’accesso ai corsi accademici di livello universitario, l’Istituto, attraverso progetti specifici, propone percorsi formativi e didattiche innovative, che possono trovare articolazione nei seguenti contesti di intervento: corsi organizzati autonomamente di formazione musicale di fascia pre-accademica, a carattere vocazionale e professionale, corsi realizzati in convenzione con istituzioni pubbliche e private del ciclo secondario, di primo e secondo grado, ed eventualmente con istituzioni della scuola primaria, con impegno variamente modulato e diffusione del progetto verso le scuole di musica e altri enti di formazione musicale, e più in generale sul territorio. La struttura dei corsi di fascia pre-accademica si articola in tre fondamentali livelli di competenza: Primo, Secondo e Terzo Periodo di studio. L’arco complessivo di misura della fascia della formazione musicale antecedente al ciclo accademico, a carattere vocazionale e professionale, si stabilisce indicativamente in otto anni rispettivamente tre, due, tre.

 

Il processo di riforma che l’ISSM “G. Verdi” ha intrapreso in questi ultimi anni lo ha visto sempre più attivo e protagonista sul territorio sia a livello comunale/provinciale che regionale e nazionale/internazionale. Ciò ha consentito di migliorare e potenziare considerevolmente la qualità e la produzione artistica dell’Istituto “G. Verdi”. Produzione e qualità sono confluite nel contenitore generale denominato “VERDInMUSICA-Studio Divulgazione Musica” nel quale si collocano le diverse tipologie di attività istituzionali quali: “Giovani in Concerto”, per i giovanissimi studenti della fascia pre-accademica; I Concerti del Verdi, per le matricole accademiche di I° e II° Livello; VERDInByte, per i compositori; I Concerti dell’Accademia Filarmonica, per i docenti e i migliori allievi; “Appuntamento col Maestro, incontri finalizzati al confronto con i grandi artisti del momento ed aperti agli allievi provenienti anche da altre istituzioni; Workshop, per l’orchestra, il coro e la musica da camera; Master, per l’alto perfezionamento; Conferenze, per l’analisi, la guida all’ascolto e per la conoscenza dei diversi generi e periodi musicali; I CD dell’Istituto VERDI, per fissare e divulgare i repertori, la ricerca e le performances musicali su supporto audio/video.